Ingredienti:

  • 1 kg di cinghiale disossato, tagliato a cubetti
  • 1 carota, tritata
  • 1 cipolla bianca, tritata
  • 2 gambi di sedano, tritati
  • 2 spicchi d'aglio, tritati
  • 1 rametto di rosmarino fresco
  • 3 foglie di salvia fresca
  • 1 bottiglia di vino rosso corposo (750 ml)
  • 500g di passata di pomodoro
  • 50g di concentrato di pomodoro
  • Olio extra vergine d'oliva q.b.
  • Sale q.b.
  • Pepe nero macinato fresco q.b.
  • Un pizzico di peperoncino (opzionale)
  • 2-3 bacche di ginepro (opzionale)
  • 400g di farina 00
  • 4 uova medie
  • Un pizzico di sale
  • Un cucchiaio di olio extra vergine d'oliva (opzionale)
  • Parmigiano Reggiano grattugiato q.b.
  • Un filo d'olio extra vergine d'oliva
  • Foglie di basilico fresco (opzionale)

Istruzioni:

  1. Taglia il cinghiale a cubetti, rimuovendo eventuali parti grasse in eccesso.
  2. In una ciotola, metti il cinghiale con metà del vino rosso, il rosmarino, la salvia, le bacche di ginepro (se le usi) e un giro d’olio. Copri e lascia marinare in frigorifero per almeno 4 ore, meglio se tutta la notte.
  3. Trita finemente carota, cipolla e sedano. In una pentola capiente, scalda un generoso giro d'olio extra vergine d'oliva e aggiungi il soffritto. Cuoci a fuoco dolce finché le verdure non saranno morbide e dorate.
  4. Scola il cinghiale dalla marinatura (conserva la marinatura!), asciugalo bene con carta assorbente e rosolalo in padella con un filo d'olio, a fuoco vivace, finché non sarà ben dorato su tutti i lati.
  5. Aggiungi il cinghiale rosolato al soffritto. Sfuma con il vino rosso rimasto e lascia evaporare l'alcool. Aggiungi la marinatura filtrata, la passata di pomodoro, il concentrato di pomodoro, sale, pepe e un pizzico di peperoncino (se lo usi). Porta a ebollizione, poi abbassa la fiamma al minimo, copri e lascia sobbollire per almeno 3-4 ore, mescolando di tanto in tanto e aggiungendo un po' d'acqua calda se necessario. Il ragù dovrà addensarsi e il cinghiale diventare tenerissimo.
  6. Disponi la farina a fontana su una spianatoia. Al centro, rompi le uova, aggiungi il sale e l'olio (se lo usi). Inizia ad amalgamare gli ingredienti con una forchetta, poi impasta con le mani fino ad ottenere un impasto liscio ed elastico. Avvolgi l'impasto nella pellicola trasparente e lascia riposare per almeno 30 minuti. Stendi l'impasto con il mattarello (o con la macchina per la pasta) fino ad ottenere una sfoglia sottile. Taglia le pappardelle con un coltello o con l'apposita rotella.
  7. Porta ad ebollizione abbondante acqua salata. Cuoci le pappardelle finché non saranno al dente (circa 3-5 minuti se fresche, seguendo le indicazioni sulla confezione se secche).
  8. Scola le pappardelle e versale nella pentola con il ragù di cinghiale. Manteca bene per far insaporire la pasta. Servi subito le pappardelle con ragù di cinghiale con una generosa spolverata di Parmigiano Reggiano grattugiato, un filo d'olio extra vergine d'oliva e qualche fogliolina di basilico fresco (se lo desideri).